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COMUNITA' TERAPEUTICA RESIDENZIALE 
PROTETTA "IL GLICINE":
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Nasce nel 1991 per dare risposta alla necessità, che emerge dal territorio, di spazi terapeutico-residenziali specifici per persone in situazioni di disagio psichico.

DESTINATARI.

I destinatari dei servizi della Comunità, in un numero massimo di 10 persone accolte nella struttura e un numero variabile di progetti di sostegno post-comunità sono:

  • persone di ambo i sessi, adulte con un disagio psichico medio grave;

  • segnalate dal Servizio Psichiatrico dell'ULSS di riferimento;

  • provenienti da tutta Italia, ma preferibilmente dalle ULSS del Veneto;

  • in situazione di necessità assistenziale e relazionale per le quali si ipotizzi un percorso di tipo riabilitativo che miri ad individuare diversificate alternative per il futuro.

OBIETTIVI.

Possono individuarsi come obiettivi della Comunità i seguenti punti:

  1. curare tutti gli aspetti assistenziali della persona;

  2. essere riferimento sicuro in momenti di difficoltà;

  3. essere mediatori di rapporti conflittuali a livello familiare;

  4. favorire la possibilità per un percorso di crescita dell'ospite;

  5. favorire il rapporto di fiducia e il legame tra operatori ed ospiti;

  6. favorire legami significativi reciproci nel gruppo degli ospiti;

  7. diminuire il ricorso al ricovero ospedaliero presso il SPDC;

  8. favorire la definizione di interessi, hobbies e altre attività gratificanti;

  9. offrire opportunità di sperimentare esperienze positive mai prima vissute;

  10. favorire la definizione di percorsi alternativi post-Comunità, di tipo residenziale o di sostegno a domicilio;

  11. favorire la definizione di percorsi occupazionali e lavorativi individualizzati;

  12. offrire un intervento coordinato tra équipe di servizi diversi che creano il progetto individuale.

Presa in carico.
La presa in carico della persona da parte della Comunità avviene tramite segnalazione scritta corredata da una relazione stilata dal responsabile del progetto, in genere il medico psichiatra dell'ULSS di residenza. Esiste una lista d'attesa che la Comunità aggiorna ed esamina nel momento di una dimissione, per valutare l'opportunità del possibile nuovo inserimento.
Nel momento dell'inserimento viene definito un periodo di 6 mesi dall'accoglienza, nel quale valutare la possibilità di permanenza in Comunità e il possibile percorso successivo, con 3 momenti di verifica del programma (a 1 mese, a 3 mesi e a 6 mesi dall'accoglienza).

Tipo di intervento.
Si individuano tre gruppi di attività proposte:

  • Cura della persona: si seguono gli ospiti nella pulizia personale, del vestiario, cura estetica, della camera;

  • Cura dell'ambiente: si propone agli ospiti un'attività di gestione della casa e della quotidianità, coinvolgendoli nei pasti, nella pulizia degli spazi comuni, nel mantenimento della Comunità;

  • Aspetto relazionale: lo sviluppo dell'aspetto relazionale comprende numerosi momenti che contribuiscono ad aumentare le capacità relazionali dell'ospite. L'ospite assume sempre ruolo di protagonista, mediato e indirizzato dagli operatori. Le attività sono: ricreative, educativo-animative, comunitarie, di verifica del programma, di sostegno nella crisi degli ospiti.

Tempi.
I tempi dell'intervento sono molto personalizzati. Per ogni ospite si definisce necessariamente un programma individualizzato, sia dal punto di vista dei tempi che dalla definizione del percorso.

Ruoli.
L'équipe della Comunità collabora costantemente con i Servizi psichiatrici territoriali per la definizione e ridefinizione dei progetti personali. Sono previste verifiche periodiche da concordare tra Comunità e Servizio Salute Mentale, il quale è responsabile del programma.
L'équipe ritiene inoltre importante tenere in considerazione tutti gli aspetti legati alla famiglia dell'ospite. A tale scopo vengono effettuati degli incontri periodici di tipo informativo con le famiglie, da parte del responsabile della Comunità e dallo psicologo consulente; alcuni incontri possono avere altresì valenza terapeutica.
La Comunità definisce con il Servizio, la famiglia e l'ospite il progetto terapeutico e lo  gestisce, per quanto riguarda l'aspetto residenziale, integrando eventualmente a questo gli aspetti occupazionali e lavorativi, se possibile.

RISORSE.

Umane.
La Comunità per gestire le 24 ore della giornata si avvale della presenza delle seguenti figure professionali: assistente sociale, educatore professionale - animatore e operatore socio-sanitario.
La compresenza di 2 o più operatori è assicurata dalle ore 8.00 alle ore 19.00, dal lunedì al venerdì, mentre il sabato e domenica generalmente c'è solo un operatore.
Non fanno parte dell'équipe ma svolgono ruoli determinanti come risorsa umana per la Comunità:

  • uno psicologo con funzione di consulenza, sia per quanto riguarda il rapporto con le famiglie che per colloqui individuali con gli ospiti, per 10 ore settimanali

  • una collaboratrice familiare per aiuto nei lavori domestici per 20 ore settimanali

  • tirocinanti dei corsi di educatore e di operatore socio-sanitario e della Facoltà di Scienze dell'educazione

  • volontari

Sono previste sia una formazione che una supervisione costante per l'équipe.

Economiche.
La Comunità nel momento di definizione dell'accoglienza stipula una convenzione ad personam con l'ULSS di riferimento con una definizione della retta giornaliera e un impegno di spesa, differenziata se l'ospite è presente in Comunità o se è momentaneamente assente, ma non dimesso.

Strutturali.
La struttura sede della Comunità è di proprietà della Cooperativa Sociale che gestisce il servizio e consta di un'abitazione singola, a tre piani, composta di:

  • una cucina

  • una sala TV

  • un soggiorno con impianto hi-fi, computer e postazione internet

  • una stireria - camera dell'operatore

  • un ufficio

  • una sala riunioni

  • quattro bagni

  • sei camere da letto

  • un ampio giardino

  • un'ampia cantina

E' situata in centro paese, vicina ai servizi principali, a stretto contatto con il territorio.

Qualità.

Il servizio è munito di certificazione di qualità rilasciata dal Consorzio Provinciale di Cooperative Sociali "Prisma" di Vicenza.

Sede e Uffici.

La Sede della Comunità è:

COMUNITA' TERAPEUTICA RESIDENZIALE PROTETTA "IL GLICINE"
Via Risorgimento 38 - 36036 TORREBELVICINO (Vicenza)
Telefono 0445661386
Fax 0445661386
e-mail: ilglicine@libero.it 

                                                                                                                    


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